Quando vivi quei momenti d'oblio.
Come se stessi camminando su un filo.
O stessi strappando i petali a una povera margherita.
Felice,triste.
Triste,felice.
Alla fine,però,quando da piccola lo facevo,baravo sempre.
Ma adesso barare serve a poco.
Bisogna convincersi di stare bene davvero.
Leggo la carta d'identità.
La mia città di residenza.
Mi rendo conto che è dove sono ora.
Che è sempre stata questa.
Eppure ora come cura a questa inquietudine ho in mente un altro posto.
Eppure non riesco a pensare che ad una cosa.
Voglio andare a casa.


Nessun commento:
Posta un commento