Il tempo passa.Anche quando sembra impossibile.Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite.Passa in maniera diseguale,fra strani scarti e bonacce prolungate.Ma passa. Persino per me.
E' uno dei passi che preferisco in assoluto della Meyer.Quando sei andato via,ho riletto il suo secondo libro,tutto d'un fiato,sfogliando velocemente le pagine per ritrovarci tutto quello che stavo vivendo.Notti lunghe,senza sogni,senza sonno.Il freddo dentro,il cercare di reagire e il vedersi cambiare.La vulnerabilità.
Sono passati tre mesi,fra picchi di euforia e ottimismo,subito seguiti da abissi di tristezza e apatia.Ho trattato male persone che non se lo meritavano e ho lasciato correre cose di cui mi pentirò,già lo so.Ma non voglio lasciar spazio al rancore nella mia vita,ci manca davvero solo quello.
Come Ermengarda,nell'Adelchi,divorata dai ricordi del passato.Nell'oscurità delle tenebre ritornavano alla mente gli irrevocati dì.Che ancora spingono,si fanno largo fra i pensieri e riaffiorano all'improvviso,incitati dal più semplice riferimento a loro.Un profumo,un negozio,un frammento,un luogo.
E' troppo presto ora per vedere cosa è cambiato realmente da allora;soprattutto,se sia veramente stato un bene o no.Ora,non resta che continuare a vivere.Si può amare da morire ma morire d'amore no..ma per quelli che d'amore ci vivevano?Chissà..
La monotonia è all'insegna di queste giornate che non conto manco più.Scuola,stanchezza,stress.
Neanche un attimo per leggermi il mio nuovo libro,l'unico capolavoro di Emily Bronte.C'è solo la musica a farmi compagnia,come sempre del resto.
Hotagliato i capelli,credo più di un mese fa.Volevo dare un taglio col passato.Così,visto che non mi sarebbe bastato tagliarli,li ho tinti di nero.Volevo farlo da anni.Beh,era giunta l'ora di cambiare.Si deve partire dalle piccole cose.E poi,è l'età per farlo.
Sono anche andata in Inghilterra a sostenere il mio colloquio per l'università.A gennaio mi diranno qualcosa.Spero nel meglio ma mi aspetto il peggio,credo sia la meglio filosofia.nei momenti più duri mi aggrappavo alla speranza di andare via.Ora mi rendo conto che di qui mi mancherebbero molte piccole cose,poche grandi persone.Ma non ci resisto davvero più.
E così la mia vita va avanti.Come sempre.Con la speranza nell'anno nuovo.Magari questa volta la mia teoria del numero pari non si realizzerà.Sinceramete,me lo auguro.
Ho solo voglia di ritrovare affetto nel calore umano perchè sto diventando..fredda.Scostata da tutti e da tutto.Persino da me stessa.Anche se in questo momento non so davvero più chi sono.
..una rosa blu,sulla pelle mia,me ne accorgo adesso,passo dopo passo..che non va più via..

Nessun commento:
Posta un commento